Ultimo aggiornamento / Last updating: 04.11.2009

Figure del pensiero medievale II - a cura di I. Biffi e C. Marabelli
La fioritura della dialettica. X - XII secolo
/ Cantin André; Dreyer Metchtild; Jolivet Jean; Lemoine Michel; Poirel Dominique; Sicari Giovanna; Verger Jacques; Viola Coloman E. -
Roma: Jaca Book - Città Nuova, 2008
(Di fronte e attraverso)
90 Euro, 640 p.,
ISBN 978-88-16-40819-7


1.
[04.11.2009]

Questo secondo volume di Figure del pensiero medievale, del progetto che ne comprende sei, attraverso differenti e ampi percorsi, introduce alla conoscenza di una stagione determinante per la teologia e anche per la filosofia: quella che va dal secolo X al secolo XII, quando sulla tradizione della fede cristiana viene a innestarsi – sotto lo stimolo di ingredienti culturali esterni, ma forse ancora di più per una necessità interiore – il bisogno dell’intellectus della stessa fede, con esiti in parte provvisori e transeunti e in parte fortemente consistenti, alcuni dei quali troveranno in seguito la loro maturità. Vi si riscontrano i grandi e noti rappresentanti dell’inizio del pensiero medievale. Sono: Pier Damiani, Anselmo d’Aosta, Abelardo, e, insieme, le «scuole», in cui quel pensiero ha trovato elaborazione e consistenza – la scuola di Chartres e soprattutto la scuola di San Vittore – e le nuove istituzioni che renderanno specialmente il secolo XII un secolo di rinascita, o meglio un «Rinascimento».
Accanto a figure e a profili precari di questo stesso pensiero, altre figure e profili rimangono tuttora invece vivi nella loro suggestione e imprescindibili nella loro permanente validità.
Così: Anselmo d’Aosta, Ugo e Riccardo di San Vittore, per dire espressamente di alcuni, ma anche Pier Damiani e lo stesso Abelardo, testimone di un’intenzione intemperante e pure estremamente significativa.
Tutti i saggi sono condotti con rigore da studiosi di larga e riconosciuta competenza, che hanno saputo offrire le coordinate per ricostruire il tessuto e gli esiti di una appassionata riflessione, provocata proprio dal Credo cristiano e propiziata dal fervore di un’attiva e creativa comunione con la «sapienza mondana», scoperta e integrata.



Red. Lecce