Ultimo aggiornamento / Last updating: 08.09.2009

 

Il Trattato aureo sulla medicina attribuito all’imām ‘Alī al-Ridā / Introduzione, traduzione e note di Fabrizio Speziale e Giorgio Giurini. Prefazione di Andrew Newman .-
Palermo: Officina di Studi Medievali 2009
(Machina philosophorum, 16)
EUR 19


1.
[04.09.2009]

Le tradizioni del profeta Muhammad (m. 632) e degli imam comprendono delle istruzioni a carattere medico che sono all’origine, nell’Islam, dello sviluppo di un genere di raccolte e trattati dedicati alla medicina del profeta e degli imam. In ambito sciita le prime di queste raccolte risalgono all’epoca degli ultimi imam. Uno degli esempi maggiori di questa letteratura è il Trattato aureo sui principi della medicina e i suoi rami (al-Risala al-?ahabiyya fi u?ul al-?ibb wa-furu‘ihi) ascritto all’ottavo imam ‘Ali al-Ri?a (m. 818), il cui testo integrale è tradotto e presentato per la prima volta in una lingua europea. Fra i testi sulla medicina degli imam il Trattato aureo fu quello che conobbe in seguito la più vasta diffusione ed in epoca Safavide si affermò fra i testi medici arabi più tradotti in persiano.
Secondo la tradizione che fa da antefatto alla sua redazione, al-Ri?a compose il trattato per il califfo 32
al-Ma’mun a seguito di un simposio alla presenza del califfo e di alcuni eminenti medici non musulmani dell’epoca, fra i quali Gibra’il ibn Ba?tišu‘ e Yu?anna ibn Masawayh. Si narra che al-Ma’mun restò così colpito dal trattato che comandò di copiarlo con inchiostro aureo, motivo dal quale l’opera prese il titolo. La sua attribuzione ad al-Ri?a fu sovente accettata in ambito sciita, sebbene alcuni dotti come al-?usi (m. 1067) ascrissero invece il testo all’opera di Mu?ammad Ibn Gumhur, il compagno di al-Ri?a che narra la tradizione iniziale sul simposio alla corte di al-Ma’mun.
Uno degli aspetti di maggiore interesse del Trattato aureo è la combinazione di elementi della tradizione greca all’interno della cornice islamica. Fra i testi sulla medicina profetica e degli imam il Trattato aureo è il primo a realizzare una sintesi compiuta del sapere medico di matrice ippocraticogalenica.
L’opera tocca temi di base tipici della letteratura medica, a partire dalla dottrina degli umori e l’assioma della quadruplice divisione che regna nella natura. La conoscenza medica esposta nel Trattato aureo si modella attingendo alla tradizione codificata dal profeta e al contempo si inserisce nel processo di fusione del sapere musulmano con le dottrine scientifiche delle civilizzazioni preislamiche.

Red. Lecce