Ultimo aggiornamento / Last updating: 29.02.2012

 

Parisoli, Luca
La Summa fratris Alexandri e la nascita della filosofia politica francescana. Riflessioni dall'ontologia delle norme alla vita sociale / a cura di Luca Parisoli . -
Palermo : Officina di studi medievali 2008
( Franciscana 21 )
168 p.;
ISBN : 88-88615-69-5


1.
[20.02.2009]

L'analisi del pensiero politico francescano che emerge dalla Summa fratris Alexandri si colloca in un progetto di lunga durata di Luca Parisoli, che ha proposto una lettura della nascita del concetto di diritto soggettivo nel contesto di un ripensamento globale da parte dei francescani del rapporto tra norme e società. Lo scopo di questo lavoro non è tanto la ricostruzione del pensiero di Alessandro di Hales, ma è piuttosto quello di analizzare le parti della Summa fratris Alexandri in cui si segna il passaggio dalle discussioni sull'onnipotenza divina a quelle sul legislatore umano. Un ruolo chiave, nella lettura che ne dà Parisoli, giocano la distinzione e al tempo stesso la comunanza della filosofia politica e sociale francescana con il patrimonio normativo ebraico. Partendo dall'acquisizione che l'opera può essere attribuita ad Alessandro di Hales come autore e coordinatore di un gruppo di lavoro di cui fa parte certamente Giovanni della Rochelle, Parisoli mostra come alcuni punti chiave della Summa si rinforzino con le analisi contenute in altre opere certamente dovute ad Alessandro. In ogni caso la Summa diviene l'agenda filosofica di una generazione intera di filosofi francescani che trova la sua piena espressione nella filosofia di Giovanni Duns Scoto ma anche in quella alternativa di Guglielmo di Ockham. Il tema politico del peccato originale come rottura delle sfere normative naturali (due, non già una) viene mostrato nella sua originalità rispetto al prevalente discorso patristico, tanto da permettere qualche decennio dopo lo sviluppo del giusnaturalismo scotiano. La Summa, alla fine di questo percorso, acquista tutta quell'importanza che Giovanni Tarello aveva intuito e si colloca come un momento essenziale dello sviluppo di una teoria politica volontarista che, dall'esaltazione dell'obbedienza nella filosofia di sant'Anselmo (e su un piano spirituale in san Francesco), arriva sino al suo compimento nella costruzione del pensiero normativo di Duns Scoto.

Red. Lecce