FILOSMED II
Filosofia e scienze della natura nel Medioevo.
Testi e studi

Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale
(1999)

 

Programma di Ricerca Interuniversitario (Università di Lecce, Università di Bari, Istituto Universitario Orientale, Napoli, Università di Firenze) nell'Area Scientifico Disciplinare: 11 Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche


Coordinatore Scientifico:
Loris Sturlese, Università di Lecce, Dipartimento di filosofia, Pal. Parlangeli, 73100 Lecce
tel. +39 (0832) 336674 - fax +39 (0832)336626 - e-mail loris.sturlese@ateneo.unile.it

Durata:
24 mesi - progetto autorizzato il 01.11.1999

Le Unità di Ricerca ed i loro progetti specifici
:

1. Filosofia nella Germania tardomedievale fra latino e volgare: Eckhart, Bertoldo di Moosburg, Corrado di Megenberg / Late medieval German philosophy in Latin and the vernacular: Eckhart, Berthold of Moosburg, Conrad of Megenberg - dir. Loris Sturlese, Università di Lecce

2. Hermes Latinus. La tradizione ermetica nel Medioevo e nel Rinascimento. Edizioni e studi / Hermes Latinus in the Middle Ages and in the Renaissance. Editions and studies. - dir. Paolo Lucentini, Istituto Universitario Orientale di Napoli

3. Giovanni di Lichtenberg e Enrico di Gand: edizioni di testi e studi critici sul rapporto metafisica-teologia tra la fine del XIII secolo e gli inizi del XIV. / John of Lichtenberg and Henry of Ghent: editions of texts and critical studies on the relation between metaphysics and theology at the end of the XIIIth century and the beginning of the XIVth - dir. Pasquale Porro, Università di Bari

4. Filosofia e scienze della natura nell'interpretazione ebraica medievale del testo biblico: testi e studi / Philosophy and the Natural Sciences in the Medieval Interpretation of the Biblical Text: texts and studies - dir. Ida Zatelli, Università di Firenze

Obiettivo generale del Progetto:

I ricercatori proponenti muovono dalla comune convinzione che la pubblicazione di testi filosofici e di scienza della natura medievali in edizioni rigorose costituisca una fra le condizioni più importanti per il progresso degli studi di medievistica. Il presente programma di ricerca, perciò, cerca di coniugare, secondo un metodo già sperimentato con positivi risultati nel biennio precedente, il lavoro di filologia testuale con l'impegno interpretativo storico-filosofico, al fine di arrivare alla pubblicazione, con la concentrazione delle forze e delle diverse competenze, di una ulteriore e ben definita serie di edizioni e di studi. I progetti editoriali specifici, che per temi e metodologie si integrano reciprocamente, sono raccolti intorno a due poli fondamentali. Intorno al primo, quello "filosofico-naturalistico", si concentra l'attività dell'Unità II, diretta da Paolo Lucentini (Napoli), che con la collaborazione di studiosi di quattro nazionalità lavora a due nuovi volumi dello Hermes Latinus (da pubblicarsi in "Corpus Christianorum. Continuatio Mediaevalis", ed. Brepols, Turnhout) e studia gli sviluppi storico-dottrinali dell'ermetismo dal Medioevo sino al Rinascimento. Un secondo gruppo di testi si aggrega intorno ad un secondo polo, quello "filosofico-teologico": qui gli studi si concentrano su un segmento cronologico ben definito (fine del Duecento e metà del Trecento) e su un altrettanto ben definito ambiente, ch'è quello della cultura filosofica tedesca vista nelle sue relazioni con la scolastica parigina. L'Unità I, diretta da Loris Sturlese (Lecce), progetta due nuovi volumi da pubblicare nel quadro dell'edizione di Meister Eckhart ("Die deutschen und lateinischen Werke", ed. Kohlhammer, Stoccarda; "Lectura Eckhardi", II, Kohlhammer, Stoccarda), integra nel progetto due tesi di dottorato relative all'edizione di un'opera fondamentale per la comprensione del dopo-Eckhart, e cioè il monumentale commento a Proclo di Bertoldo di Moosburg (da pubblicare in "Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi", ed. Meiner, Amburgo). Un concreto collegamento con il lavoro dell'Unità II è offerto dal progetto di commentario del Buch der natürlichen Dingen (Liber rerum naturalium) di Corrado di Megenberg, un contemporaneo di Eckhart e Bertoldo autore del primo libro di scienza della natura compilato in volgare tedesco, e da una tesi di dottorato sull'inedita Geomantia di Guglielmo di Moerbeke. Infine, l'Unità III, diretta da Pasquale Porro (Bari), lavora alle inedite Quaestiones disputatae di Giovanni Picardi di Lichtenberg ("Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi"), i cui problemi ecdotici e di commento si incrociano con le opere di un altro autore che ebbe grande influenza nell'ambiente tedesco, Enrico di Gand (Quodlibet VIII, da pubblicarsi in "Henrici de Gandavo Opera omnia", University Press, Leuven). L'Unità IV, diretta da Ida Zatelli, e costituita da specialisti di Ebraistica, supporta ed integra i lavori dell'Unità II, in quanto ha come obiettivo l'edizione di testi ermetici in lingua ebraica da integrare nell'Hermes Latinus, e coopera ai lavori dell'Unità I, in quanto affronta un problema fondamentale per Eckhart ed il suo ambiente, e cioè quello dell'esegesi razionalizzante del testo biblico e della filosofia della natura a questa sottostante (trasmessa ad Eckhart e Bertoldo di Moosburg in modo particolare dallo studio del Dux neutrorum di Maimonide). Obiettivo primario e immediato del programma di ricerca è la pubblicazione, il commento e la valorizzazione storico-filosofica di importanti testi, in gran parte inediti, che peraltro costituiscono una base ampia, omogenea ed assai concreta per la discussione, lo sviluppo e la messa a punto di metodi filologici e critici innovativi. In questo quadro sono previste anche traduzioni in italiano di opere appartenenti al genere della questione universitaria. Obiettivo a più lungo termine è una coordinata e sistematica promozione, anche a livello strutturale (collegamento con gruppi di ricerca esteri, formazione dei giovani ricercatori, borse di studio) e infrastrutturale (biblioteche, cataloghi speciali, siti-Internet), degli studi di medievistica filosofica nell'area del Mezzogiorno, nella quale sono collocate geograficamente le Università coinvolte nella ricerca. A tale scopo verranno tenute periodiche riunioni di lavoro aperte a specialisti invitati e studiosi interessati, e cospicua parte delle risorse derivanti dal finanziamento verrà destinata (come già in passato) al potenziamento delle biblioteche dei Dipartimenti coinvolti, collegate fra loro da un servizio di prestito interbibliotecario. Nell'ambito del progetto verrà sviluppata ulteriormente la base dati sperimentale DOIMM ("Database di Opere di Interesse Medievale nelle biblioteche del Mezzogiorno"), che già copre più di 3000 volumi di interesse specialistico nelle biblioteche dell'Ateneo leccese, ed il sito-Internet dedicato agli studi di filosofia medievale, organo del gruppo di ricerca FILOSMED ("Philosophia Medii Aevi" http://www.swif.uniba.it/lei/filmed/indexphma.htm). Il carattere innovativo del progetto nel suo complesso consiste nella messa a disposizione degli studiosi interessati di una notevole massa di materiali inediti o comunque poco noti, i quali, adeguatamente analizzati, potranno contribuire a mutare sensibilmente lo stato delle conoscenze su aspetti e nodi importanti del pensiero medievale. - Il segmento di lavoro qui proposto è di durata biennale ed è concepito come realizzabile in modo del tutto autonomo. Nondimeno, il gruppo di ricerca ritiene opportuno esprimere una continuità con il progetto precedentemente svolto utilizzando lo stesso titolo generale e l'acronimo FILOSMED, per favorire una maggiore identificabilità nel panorama degli studi di medievistica.

The researchers making the proposal share the conviction that the publication of philosophical and medieval natural science texts in thoroughgoing editions is an important pre-condition for the progress of medieval studies. The present research programme thus seeks to bring together, applying a method which has already been tested with positive results over the last two years, the work of textual philology and historico-philosophical interpretation. The aim of this is to publish, with the involvement of diverse groups and forms of expertise, a new and well-defined series of annotated editions and studies. The specific editorial projects, which by theme and methodology are integrated with each other, are linked to two issues. On the first, the 'philosophical-naturalistic', is concentrated the work of Unit 2, run by Paolo Lucentini (Naples), who, in collaboration with scholars from four countries is working on two new volumes of texts from the '
Hermes Latinus' (to be published in 'Corpus Christianorum. Continuatio Mediaevalis', Brepols, Turnhout). He is also studying the historico-doctrinal development of Hermetism from the Middle Ages to the Renaissance in collaboration with Unit 4, run by Ida Zatelli (medieval Hebrew hermetic texts). A second group of texts is concerned with the other issue, the 'philosophical-theological': here the studies are concentrated on a specific period (the late thirteenth century to the middle of the fourteenth) and a specific area, that is German philosophical culture seen in terms of its relations with Paris scholasticism. Unit 1, run by Loris Sturlese, (Lecce), is planning two new volumes in connection with the critical edition of the Latin and German Works by Meister Eckhart ('Die deutschen und lateinischen Werke', Kohlhammer, Stuttgart; 'Lectura Eckhardi', II, ibid.). He includes in the project two doctoral theses, pertaining to the edition of a work which is fundamental to the understanding of post-Eckhart: the monumental comment to Proclos by Berthold of Moosburg (to be published in 'Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi', Meiner, Hamburg). Direct links to the work of Unit 2 are provided by: 1) the commentary project on the 'Buch der natürlichen Dingen' (Liber rerum naturalium) by Conrad of Megenburg, a contemporary of Eckhart and Berthold and author of the first book of natural science to be compiled in the German vernacular; 2) a doctoral thesis on the unpublished 'Geomantia', by William of Moerbeke (with text edition).
Unit 3, run by Pasquale Porro, (Bari), is working on the unpublished 'Quaestiones disputatae' by John of Lichtenberg (to be published in 'Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi'). The issues involved in editing and commenting on this text are comparable to those of the works of another author who had a great influence in German circles, Henry of Ghent ('Quodlibet VIII', to be published in 'Henrici de Gandavo Opera Omnia', University Press, Leuven).
Finally Unit 4, run by Ida Zatelli (Florence), and made up of specialists in Hebrew studies will support and contribute to the work of Unit 2, since its objective is the publication of Hebrew Hermetic texts as part of the
Hermes Latinus. The Unit will also co-operate with Unit 1, since it tackles a fundamental problem for Eckhart and his world, that is the rationalistic interpretation of biblical texts and the underlying philosophy of nature (which Eckhart and Berthold of Moosburg drew from their study of Dux Neutrorum by Moses Maimonides).
The primary and immediate objective of the programme is the publication, comment, and historico-philosophical evaluation of important texts, often unpublished, which constitute a broad, homogenous, and concrete basis for the discussion, the development and the perfection of innovative philological and critical methods. A more long-term objective is the co-ordinated and systematic promotion, on both a structural level (links with foreign research groups, training of young researchers, study grants), and an infrastructural level (libraries, special catalogues, websites), of medieval philosophical studies in the Mezzogiorno, where the universities involved in the research are geographically located. To this end, work meetings will be regularly held, open to invited specialists and interested scholars, and a large part of the financial resources will be employed (as in the past) in the development of the libraries of the departments involved, which are linked to each other by an inter-library loan service. The project also includes the further development of the DOIMM database (Database of Works of Medieval Interest in the Libraries of the Mezzogiorno), which already covers more than 4000 volumes of special interest in the libraries of the University of Lecce, and the website dedicated to the study of medieval history, run by the FILOSMED research group ('Philosophia Medii Aevi',
http://www.swif.uniba.it/lei/filmed/indexphma.htm). The overall innovative character of the project consists in making available to interested parties a mass of unpublished or hitherto neglected material which, adequately analysed, may significantly help to change the state of knowledge of medieval thought. The section of the work proposed here is of two years' duration, and is conceived as being achievable in completely autonomous fashion. However, the research group feels that it would be appropriate to express the continuity with the previous project by using the same general title and the acronym FILOSMED, the better to clarify its identity within medieval studies as a whole.

Base di partenza scientifica:

Il progetto di ricerca qui presentato costituisce la prosecuzione del progetto FILOSMED I avviato nel 1997, con il cofinanziamento MURST, allo scopo di consorziare alcune importanti iniziative editoriali relative a testi filosofici medievali allora in atto nelle Università del Mezzogiorno, in particolare nelle Università di Lecce, Bari e Napoli. Comune ai ricercatori che diedero vita al progetto era la convinzione che, per lo storico del pensiero filosofico e scientifico medievale, l'impegno di carattere interpretativo dovesse essere saldato strettamente con il momento filologico ed editoriale, e che dal lavoro di scavo e di pubblicazione di testi ancora inediti avrebbero potuto derivare importanti innovazioni per la disciplina. Obiettivo del gruppo di ricerca era la realizzazione di edizioni critiche di testi di Meister Eckhart, Enrico di Gand, Giovanni di Lichtenberg e dello Hermes Latinus, tutte inquadrate in serie di rilievo internazionale: il "Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi" (ed. Felix Meiner, Amburgo), "Meister Eckhart, Die lateinischen Werke" (ed. Kohlhammer, Stoccarda), il "Corpus Christianorum. Continuatio Mediaevalis" (ed. Brepols, Turnhout), gli "Henrici de Gandavo Opera omnia" (ed. University Press, Lovanio). Studi interpretativi dovevano valorizzare i nuovi testi dal punto di vista storico-filosofico. Il coordinamento delle edizioni era inteso a promuovere l'elaborazione di soluzioni filologiche innovative mediante una riflessione delle metodologie critiche utilizzate nei diversi casi, e rafforzare i rapporti di collaborazione internazionale allora già esistenti. - A quasi due anni di distanza dalla fondazione del gruppo FILOSMED, è possibile non soltanto fare riferimento al generale quadro della ricerca internazionale nel quale si inseriscono le diverse iniziative editoriali e di studio (v. sotto, punto 2.2.1., sezione A), ma anche indicare lavori concreti nei quali si sono concretizzati i comuni obiettivi, ed ai quali hanno collaborato studiosi italiani e stranieri di grande prestigio (v. sotto, punto 2.2.1., sezioni B-C). I lavori già pubblicati o in corso di pubblicazione nell'ambito della ricerca delineano un quadro problematico e metodico che costuisce la base di partenza scientifica immediata del progetto ora proposto, il quale mira a realizzare un ulteriore autonomo segmento di edizioni e studi critici di durata biennale. - Di particolare significato per quanto riguarda l'inserimento del progetto nell'orizzonte internazionale degli studi è l'apertura di una collaborazione con studiosi britannici e tedeschi di islamistica (Unità di ricerca II) e di filologia germanica (Unità di ricerca I), perché viene incontro alla sollecitazione all'allargamento dell'orizzonte documentario ripetutamente sollevata dai più recenti studi di filosofia medievale (in particolare da Alain de Libera e Ruedi Imbach, v. anche sotto, C.7). In questo orizzonte si colloca la formalizzazione della collaborazione già in corso con studiosi di ebraistica mediante la costituzione di una Unità di ricerca autonoma, di appoggio alle altre (Unità di ricerca IV). È da sottolineare infine che l'Unità di ricerca I (Lecce) ha stipulato recentemente una convenzione internazionale di collaborazione con un gruppo di specialisti di germanistica medievale dell'Università di Eichstätt, a seguito della quale è stata fondata una "Forschergruppe Eckhart / Consorzio di ricerca Eckhart", che si ripropone di portare avanti l'edizione delle opere latine e tedesche di Eckhart e di pubblicare scritti inediti o rari dei suoi contemporanei.

The research project presented here represents the continuation of the FILOSMED project set up in 1997 and co-financed by MURST, with the aim of bringing under one roof certain important editorial initiatives concerning medieval philosophical texts which were in progress at that time in the universities of the Mezzogiorno, in particular Bari, Lecce and Napoli. The researchers who set up the project shared the belief that, for the historian of medieval philosophical and scientific thought, the interpretative function should be closely linked to the philological and text-editing dimensions, and that from the work of discovery and publication of hitherto unpublished texts important innovations for the discipline would emerge. The objective of the research group was the realisation of critical editions of texts by Meister Eckhart, Henry of Ghent, John of Lichtenberg, and from the '
Hermes Latinus'. Such editions are all being published as part of internationally important series: the 'Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi' (Meiner, Hamburg), the 'Meister Eckhart, Die lateinischen Werke' (Kohlhammer, Stuttgart), the 'Corpus Christianorum. Continuatio Mediaevalis' (Brepols, Tournhout), and the 'Henrici de Gandavo Opera Omnia' (University Press, Leuven). Interpretative studies were to evaluate the new texts from a historico-philosophical point of view. The co-ordination of the editions was intended to promote the development of innovative philological solutions by reflecting the critical methodologies used in the various cases, and to strengthen the existing international collaborative ties. Almost two years after the foundation of FILOSMED we can not only refer to the general international research picture in which the various editorial and study initiatives are located (see below, point 2.2.1, section A), but we can also indicate projects which reflect common objectives, and in which prestigious writers, Italian and foreign, have participated (see below, point 2.2.1, sections B-C). The works already published or in the process of publication in connection with the research create an overall picture of problems and methods which constitutes the immediate scientific starting point for the project proposed here, which aims at the realisation of a series of annotated editions and critical studies over a two-year period. Of particular significance for the links between the project and the international research scene is the start of co-operation with British and German scholars of Islamic studies (Hermes Latinus) and Germanic philology ('Philosophy in late medieval Germany'). This meets the demand, repeatedly made in recent studies of medieval philosophy (in particular by Alain de Libera and Ruedi Imbach, see below, C.7) that the documentary basis of studies be widened. The collaboration already in progress with scholars of Hebrew studies will be formalised via the creation of a separate research Unit (Unit 4). We conclude by stressing that research Unit 1 (Lecce) has recently established an international collaborative agreement with a group of specialists in medieval German studies from the University of Eichstätt, following which the 'Forschergruppe Eckhart / Consorzio di ricerca Eckhart' ('Eckhart research group') was founded, with the aim of editing the Latin and German works of Eckhart and publishing rare or as yet unpublished writings by his contemporaries

Bibliografia / Bibliography

A) Collezioni di testi e studi nelle quali sono integrati i volumi, la cui realizzazione costituisce l'obiettivo della ricerca:

1. "Lectura Eckhardi", (hg. G. Steer, L. Sturlese) Stuttgart, Kohlhammer, 1998 sgg. -
2. "Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi" (hg. K. Flasch, L. Sturlese, R. Imbach, B. Mojsisch), Hamburg 1977 sgg. -
3. "
Hermes Latinus" (ed. P. Lucentini), Brepols, Turnhout, 1994 sgg. -
4. "Henrici de Gandavo Opera omnia", Leuven, University press, 1979 sgg. -
5. "Meister Eckhart, Die lateinischen Werke", (hg. L. Sturlese, A. Zimmermann), Stuttgart, Kohlhammer 1936 sgg. -
6. "Texte und Textgeschichte" (hg. K. Kunze, K. Grubmüller, G. Steer) Tübingen, Niemeyer, 1970 sgg.

B) Volumi pubblicati o in corso di pubblicazione:

1. Lectura Eckhardi. Predigten Meister Eckharts von Fachgelehrten gelesen und gedeutet, Bd. I, hrsg. v. G. Steer und L. Sturlese. Mit Beiträgen von Oliver Davies, Kurt Flasch, Alois M. Haas, Burkhard Hasebrink, Walter Haug, Susanne Köbele, Freimut Löser, Bernard McGinn, Burkhard Mojsisch, Kurt Ruh, Georg Steer, Loris Sturlese. Stuttgart, Kohlhammer 1998 (ISBN 3-17-013801-4). -

2. Hermes Trismegistus, Astrologica et divinatoria (De stellis beibeniis, De accidentibus, De spatula, Antimaquis [Liber spiritualium operum Aristotelis], Lectura geomantiae, Liber runarum), ed. C. Burnett, T. Charmasson, P. Kunitzsch, P. Lucentini [Hermes Latinus IV.4], Corpus Christianorum, Continuatio Mediaevalis 147, Turnhout, Brepols (in corso di stampa). -

3. Meister Eckhart, Die lateinischen Werke, Bd. V, Lief. 5/6: Processus contra magistrum Echardum. Processus Coloniensis I-II, hrsg. v. Loris Sturlese, Stuttgart, Kohlhammer (in corso di stampa).

C) Studi ad opera dei collaboratori alla ricerca:

1. I. Caiazzo, Le glosse a Macrobio del codice Vaticano latino 3874: un testimone delle 'formae nativae' nel secolo XII, "Archives d'histoire doctrinale et littéraire du Moyen Age", 64 (1997), 213-234. -

2. P. Lucentini, Il corpo e l'anima nella tradizione ermetica medievale, in "L'Ermetismo nell'Antichità e nel Rinascimento", a cura di L. Rotondi Secchi Tarugi, Milano 1998, 61-72. -

3. P. Porro, Lo statuto della philosophia in Enrico di Gand, in "Was ist Philosophie im Mittelalter?, Akten des X. Internationalen Kongresses für mittelalterliche Philosophie der S.I.E.P.M., 25. bis 30. August in Erfurt", hrsg. v. J.A. Aertsen - A. Speer, Berlin - New York, De Gruyter 1998 (Miscellanea Mediaevalia, 26), pp. 497-504. -

4. P. Porro, Filosofia e scienza teologica in Enrico di Gand, in "Verum et certum. Studi di storiografia filosofica in onore di Ada Lamacchia", a cura di C. Esposito, P. Ponzio, P. Porro, V. Castellano, Bari, Levante 1998, 415-442. -

5. L. Sturlese, Breve nota su 'grunt und natüre der s'le' (Eckhart, Pred. 17 Quint), in "Il vocabolario della République des lettres. Terminologia filosofica e storia della filosofia. Problemi di metodo", Firenze, Olschki 1997, 273-275. -

6. L. Sturlese, Predigt 17 'Qui odit animam suam', in "Lectura Eckhardi. Predigten Meister Eckharts von Fachgelehrten gelesen und gedeutet", I, hrsg. v. G. Steer und L. Sturlese, Stuttgart, Kohlhammer 1998, 75-96. -

7. L. Sturlese, È lecito allo storico della filosofia disprezzare le serve di Tracia? Presentazione di un progetto storiografico, in "La filosofia e le sue storie", a cura di C. Fornari e F. Sulpizio, Lecce, Milella 1998 (Pubblicazioni del Dipartimento di Filosofia dell'Università di Lecce, n. s. Studi 1), 349-358. -

8. L. Sturlese, Eckhart e l'Inquisizione, in 'Giornale critico della filosofia italiana' (in corso di stampa). -

9. P. Travaglia, Note sulla dottrina degli elementi nel 'De Secretis nature', in "Studi Medievali", 3a serie, 39 (1998), 121-157.

Descrizione del Programma di Ricerca:

Il programma proposto ha un duplice obiettivo. - Il primo è di contribuire alla ricerca di base mediante un più efficace coordinamento del potenziale editoriale e critico attivo nelle Università del Mezzogiorno, e dunque con la realizzazione di edizioni, commentari e studi critici svolti in coordinamento fra le varie unità di ricerca. Si tratta, in particolare, delle edizioni seguenti: 1) Meister Eckhart, Processus Avenionensis, 2) Bertoldo di Moosburg, Expositio super Elementationem theologicam Procli (vol. III e IV), 3) Hermes latinus, Clavis Operum e Textus magici (con traduzioni e rielaborazioni di testi ermetici in lingua ebraica), 4) Guglielmo di Moerbeke, Geomantia, 5) Giovanni di Lichtenberg, Quaestiones disputatae, 6) Enrico di Gand, Quodlibet VIII. A queste si aggiunge 7) il commentario di Corrado di Megenberg, Buch von den natürlichen Dingen, basato sul testo critico ancora inedito preparato da un gruppo di ricerca attivo nell'Università di Eichstätt. I testi affrontati nel progetto si addensano intorno a due poli problematici ("filosofico-naturalistico" e "teologico-filosofico"), e sollevano questioni fondamentali per la storia della filosofia, della teologia e della scienza della natura medievale. In discussione sono i rapporti fra cultura dotta e cultura popolare, la diversità dei linguaggi del sapere (latino, ebraico e volgare), la formazione di aree regionali con dinamiche culturali autonome (in particolare la Germania tardomedievale), il ruolo che in tutto questo ha svolto il complesso degli scritti ermetici e neoplatonici, e la continuità che ne deriva nelle diverse aree fra pensiero tardo-medievale e rinascimentale. Questione di rilievo è anche quella relativa ai diversi modi di trasmissione dei testi studiati e della corrispondente necessità di elaborare metodologie editoriali e critiche adeguate. - Il secondo e più generale obiettivo del programma è di costituire una rete informativa riguardante le iniziative editoriali e gli studi di filosofia, scienze e cultura medievale in corso nelle Università del Mezzogiorno, e di sviluppare una solida infrastruttura di documentazione bibliografica a partire dalle biblioteche dei Dipartimenti interessati alla ricerca. Perciò è prevista la destinazione di parte cospicua delle risorse richieste al potenziamento e alla razionalizzazione dei fondi bibliotecari delle sedi coinvolte.

The programme has a dual objective. The first is to contribute to basic research via a more efficient co-ordination of the editing and critical resources of the universities of the Mezzogiorno (Lecce, Bari, Naples), leading to the publication of edited manuscripts, commentaries, and critical studies carried out by the various research units working in collaboration. We refer here especially to the following texts: 1) Meister Eckhart, Processus Avenionensis, 2) Henry of Ghent, Quodlibet VIII, 3) John of Lichtenberg, Quaestione disputatae, 4)
Hermes Latinus (with Hebrew translations and elaborations), 5) Berthold of Moosburg, Expositio super Elementationem theologicam Procli, 6) William of Moerbeke, Geomantia. To these we add 7) the commentary on Conrad of Megenberg, "Buch von der natürlichen Dingen", based on a yet unpublished critical text by a research group active in the University of Eichstätt. The texts considered in the projects turn on two problematic issues (the "philosophical-naturalistic" and the "theological-philosophical"), and raise fundamental questions for the history of philosophy, theology, and medieval natural science. At issue here are the relationship between learned and popular culture, the difference between the languages of knowledge (Latin, Hebrew and vernacular), the creation of areas possessing a cultural dynamic of their own (in particular late medieval Germany), the role played in all this by the mass of Hermetic and Neoplatonic writings, and the continuity of late Medieval and Renaissance thought. Another important question is the varying nature of transmission of the various texts, and the consequent necessity of creating adequate editorial and critical methodologies. The second and more general objective of the programme is set up an information network regarding editorial initiatives and the study of philosophy, science and medieval culture in the Universities of the Mezzogiorno, and to develop a solid infrastructure of bibliographical documentation, starting with the libraries of the university departments involved in the research. For this reason a large part of the requested resources will go to the strengthening and rationalisation of library services.

Risultati attesi

Lavori editoriali riguardanti: 1) Meister Eckhart, 2) Bertoldo di Moosburg, 3) Hermes Latinus, 4) Enrico di Gand, 5) Giovanni di Lichtenberg, 6) Corrado di Megenberg, 7) Bertram di Ahlen, 8) Guglielmo di Moerbeke, Geomantia. - Studi critici relativi al filone filosofico-naturalistico della cultura medievale. - Studi critici su teologia e filosofia nel medioevo.

Lavori per una rete di interscambio informativo su storia della filosofia, della scienza e della cultura medievale nelle Università del Mezzogiorno

Pubblicazioni scientifiche piu' significative del Coordinatore nazionale:

L. Sturlese, Die deutsche Philosophie im Mittelalter. Von Bonifatius bis zu Albert dem Grossen. 748-1280, in Zusammenarbeit mit dem Verfasser uebersetzt von J. Baumann, Muenchen, Beck 1993

L. Sturlese, Meister Eckhart. Ein Portraet, Regensburg, Pustet (Eichstaetter Hochschulreden, 90) 1993

Meister Eckhart, Die lateinischen Werke, Bd. III, Lief. 11: In Evangelium Iohannis commentarium. Indices, hg. von L. Sturlese, Stuttgart, Kohlhammer 1994

L. Sturlese, Meister Eckhart in der Bibliotheca Amploniana. Neues zur Datierung des Opus tripartitum, in 'Die Bibliotheca Amploniana', hrsg. v. A. Speer, Berlin-New York, de Gruyter (Miscellanea Mediaevalia 23) 1995, 434-446

L. Sturlese, Storia della filosofia tedesca nel medioevo. Il XIII secolo, Firenze, L. S. Olschki 1996 (Accademia toscana di scienze e lettere 'La Colombaria', Studi 149)

Le Unità di Ricerca ed i loro progetti specifici:

Unità di Ricerca n. 1: Università di Lecce, dir. Loris Sturlese, progetto Filosofia nella Germania tardomedievale fra latino e volgare: Eckhart, Bertoldo di Moosburg, Corrado di Megenberg / Late medieval German philosophy in Latin and the vernacular: Eckhart, Berthold of Moosburg, Conrad of Megenberg.

Unità di Ricerca n. 2: Istituto Universitario Orientale di Napoli, dir. Paolo Lucentini, progetto
Hermes Latinus. La tradizione ermetica nel Medioevo e nel Rinascimento. Edizioni e studi / Hermes Latinus in the Middle Ages and in the Renaissance. Editions and studies.

Unità di Ricerca n. 3: Università di Bari, dir. Pasquale Porro, progetto Giovanni di Lichtenberg e Enrico di Gand: edizioni di testi e studi critici sul rapporto metafisica-teologia tra la fine del XIII secolo e gli inizi del XIV. / John of Lichtenberg and Henry of Ghent: editions of texts and critical studies on the relation between metaphysics and theology at the end of the XIIIth century and the beginning of the XIVth.

Unità di Ricerca n. 4: Università di Firenze, dir. Ida Zatelli, progetto Filosofia e scienze della natura nell'interpretazione ebraica medievale del testo biblico: testi e studi / Philosophy and the Natural Sciences in the Medieval Interpretation of the Biblical Text: texts and studies

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Ultimo aggiornamento 01.11.1999

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