FILOSMED
Filosofia e scienze della natura nel Medioevo.
Edizioni di testi e studi critici

Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale
(1997)

 

Programma di Ricerca Interuniversitario (Università di Lecce, Università di Bari, Istituto Universitario Orientale, Napoli) nell'Area Scientifico Disciplinare: 11 Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche


Coordinatore Scientifico:
Loris Sturlese
, Università di Lecce, Dipartimento di filosofia, Pal. Parlangeli, 73100 Lecce
tel. +39 (0832) 336674 - fax +39 (0832)336626 - e-mail loris.sturlese@ateneo.unile.it

Durata: 24 mesi - progetto autorizzato il 15.02.1998

Le Unità di Ricerca ed i loro progetti specifici:
1. Eckhart. Edizioni, commentario, studi critici - dir. Loris Sturlese, Università di Lecce
2. Le questioni universitarie di Enrico di Gand e di Giovanni di Lichtenberg. Edizioni di testi e studi critici su teologia e filosofia tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento - dir. Pasquale Porro, Università di Bari
3. Hermes Latinus: la tradizione ermetica nel medioevo latino. Edizioni critiche e studi - dir. Paolo Lucentini, Istituto Universitario Orientale di Napoli

Obiettivo generale del Progetto:
Il gruppo che presenta il progetto di ricerca è composto da studiosi di storia del pensiero filosofico, scientifico e della cultura medievale, uniti dall'esercizio del metodo dello studio filologico dei testi e dalla convinzione che la pubblicazione di materiali inediti sia una delle piu' urgenti priorità degli studi di medievistica. Accomuna i partecipanti a questo progetto di ricerca, inoltre, la collocazione geografica delle sedi del loro lavoro: tutte le unità partecipanti, infatti, appartengono ad Università del Mezzogiorno (Lecce, Bari, Napoli). - L'impulso al consorzio ed al coordinamento dei loro lavori nasce dalla constatazione che nelle Università di Lecce, Napoli e Bari sono in corso (e già in via di finanziamento sotto varie forme), diverse importanti iniziative editoriali e studi filologici individuali di ampio impegno, cosi' come edizioni di respiro internazionale quali il "Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi" (ed. Felix Meiner, Amburgo), l'edizione Nazionale tedesca delle opere latine di Meister Eckhart ("Die lateinischen Werke", ed. Kohlhammer, Stoccarda), lo "Hermes latinus" del "Corpus Christianorum. Continuatio Mediaevalis" (ed. Brepols, Turnhout), un volume degli "Opera omnia" di Enrico di Gand (ed. University Press, Lovanio). Tutte queste iniziative confluiscono oggi nel presente programma: ciascuna unità di ricerca lavora ad un progetto editoriale e a studi analitico-testuali, ed il complesso di questi lavori investe cosi' in modo paradigmatico autori e problemi capitali per gli studi di storia della filosofia, delle scienze e della cultura medievale. - Dal punto di vista storico-interpretativo, il progetto verte su due temi fondamentali che ne garantiscono l'omogeneità complessiva. Il primo tema è quello "filosofico-naturalistico", all'interno del quale l'Unità diretta da Paolo Lucentini ("Hermes Latinus. La tradizione ermetica nel medioevo latino") prende in esame una tradizione fondamentale per gli sviluppi del concetto di natura e di scienze nel Medioevo, che getta una luce anche sui materiali che sono alla base del lavoro dell'Unità diretta da Loris Sturlese, Lecce ("Eckhart. Edizione, commentari e studi critici"). Il secondo tema fondamentale della ricerca è quello "filosofico-teologico", che restringe volutamente l'ambito cronologico dell'esame per mettere sotto la lente di ingrandimento un periodo preciso (fine del Duecento) in ambienti ben determinati (la cultura universitaria di Parigi e Colonia) di autori legati fra loro da una stretta vicinanza temporale: Meister Eckhart (Unità diretta da Loris Sturlese), Enrico di Gand, Giovanni Picardi di Lichtenberg (Unità diretta da Pasquale Porro, Bari). - I testi di cui si propone l'edizione sono concentrati intorno a questi due temi fondamentali e presentano problemi ecdotici ed interpretativi di natura diversa ma complementare, e che potranno costituire il banco di prova di una comune elaborazione di tecniche di metodologia editoriale. Si va da una produzione letteraria di incerta paternità e di complessa e sotterranea diffusione come gli scritti dello "Hermes latinus" (Unità diretta da Paolo Lucentini, Napoli), alla tradizione delle questioni universitarie medievali, con uno studio conclusivo per l'edizione dell'ottavo "Quodlibet" di Enrico di Gand e con l'avvio di lavori preparatori per l'edizione delle "Quaestiones disputatae" di Giovanni di Lichtenberg, che verranno pubblicate nell'ambito del "Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi" (Unità diretta da Pasquale Porro, Bari). L'unità di ricerca diretta da Loris Sturlese (Lecce) si propone poi di contribuire all'edizione nazionale tedesca degli scritti di Eckhart con un volume di edizione critica commentata della "Rechtfertigungsschrift", lo scritto di difesa nel quale il Maestro, accusato di eresia, offre la piu' matura ed esaustiva auto-interpretazione della sua filosofia. Inoltre, nell'ambito dei lavori di questa Unità, i collaboratori intendono avviare un secondo volume della "Lectura Eckhardi" (ed. Kohlhammer, Stoccarda) ed uno studio sul "De malo" di Tommaso d'Aquino. La presenza nel progetto di una specialista di filologia germanica garantisce l'apporto di competenze storico-linguistiche che potranno rivelarsi preziose per il lavoro su Eckhart. - Non sarà irrilevante notare lo stretto collegamento che intercorre fra notevole parte di questi progetti (in particolare l'asse "filosofico-naturalistico") ed il Programma coordinato CNR, "Indagini sulle concezioni filosofiche e scientifiche della natura, sui corrispondenti lessici intellettuali e sulla loro influenza e diffusione nelle letterature in volgare fra i secoli VI-XIII", presentato al finanziamento per il triennio 1998-2000, insieme ad altri gruppi di ricercatori, dai membri delle Unità di ricerca proponenti. In questo progetto, fra l'altro, viene studiato il concetto di natura eckhartiano (sulla base del testo che verrà editato nell'ambito della ricerca qui presentata) - Questa rapida sintesi delle linee di ricerca confluenti nel progetto mostra che nei singoli progetti vengono affrontate questioni attualmente di frontiera: dal punto di vista filologico la trasmissione in pecia, la trattazione editoriale di tradizioni di alta frequenza e ad evoluzione non lineare, l'elaborazione di un modello editoriale di testi di origine non letteraria ma documentale; mentre dal punto di vista storico-dottrinale è almeno da accennare a questioni come la continuità fra Alto- e Basso Medioevo, il bilinguismo filosofico, la formazione di una filosofia laica e non professionale in volgare, le filosofie regionali, l'influenza dell'ermetismo sulla formazione del pensiero scientifico medievale, la specificità della scienza della natura medievale. - La molteplicità tematica, e contemporaneamente la tendenziale unitarietà di metodo, di ambiti dell'indagine ed di obbiettivi del lavoro, qualificano il progetto qui proposto, "Filosofia e scienze della natura nel Medioevo. Edizioni di testi e studi critici", come un possibile 'forum' di discussione filosofico-filologica e di elaborazione di metodi innovativi nell'ambito della medievistica, un 'forum' che ambisce a diventare un possibile riferimento anche per altri ricercatori dell'area interessata. - Per quanto riguarda l'organizzazione del programma di ricerca, si prevede che le diverse unità di ricerca riferiscano periodicamente (due volte all'anno) sull'avanzamento dei loro studi e sulle esperienze fatte, in riunioni di lavoro da tenersi alternativamente nelle diverse sedi universitarie interessate, in presenza di alcuni specialisti invitati alla discussione. Tali riunioni di lavoro, che avranno carattere informale ed i cui atti non dovranno essere necessariamente pubblicati, avranno lo scopo non soltanto di favorire una riflessione ed una discussione di carattere metodico e interpretativo sul lavoro svolto, ma anche di contribuire una piu' rapida ed efficace circolazione di informazioni fra gli studiosi interessati. Dato che le sedi collegate dal programma sono tutte geograficamente collocate nell'area del Mezzogiorno, il 'forum' periodico costituito per le relazioni sull'avanzamento dei lavori delle diverse Unità di ricerca potrà diventare occasione di scambio di informazione fra i ricercatori anche e soprattutto per quanto riguarda la situazione delle risorse bibliografiche delle diverse sedi, i diversi sistemi bibliotecari locali, la possibilità di attivazione di prestiti librari interdipartimentali, l'utilizzazione in rete di banche dati esistenti (ad es. del costoso "Patrologia Latina Data-Base", del quale dispone l'Università di Lecce), di coordinamento di acquisti di serie di testi e studi di interesse medievistico. Queste riunioni periodiche - incentrate comunque su concreti temi di ricerca - potrebbero contribuire a promuovere un polo storico-filologico medievistico meridionale atto a divenire un futuro punto di riferimento per altri ricercatori dell'area interessata che lavorano ancora in stato di isolamento.

Il progetto FILOSMED prevedeva originariamente la collaborazione di sei Unità di ricerca locali. Il programma di ricerca sopra esposto è il risultato di un ridimensionamento del progetto, al quale si è proceduto in seguito al suggerimento dei Revisori ed alla decisione del Comitato dei Garanti di procedere al finanziamento di sole tre Unità.

Base di partenza scientifica:
Per lo stato delle ricerche relativo ai diversi progetti specifici, si rinvia alle corrispondenti schede. Tutti i ricercatori partecipanti al programma esibiscono nella loro piu' recente bibliografia pubblicazioni che possono essere considerate lavori preparatori ai rispettivi progetti, che si collegano a precedenti iniziative di ricerca già finanziate dai Dipartimenti interessati e dal CNR. Sulle questioni filologiche e storico-dottrinali accennate nella presentazione generale si veda, per il piu' recente stato della questione, P. Schulthess - R. Imbach, Die Philosophie im lateinischen Mittelalter, Zuerich 1996, A. de Libera, la philosophie medievale, Paris 1993 e R. Imbach, Quodlibeta. Ausgewaehlte Artikel, Freiburg Ue. 1996, pp. 1-108 (con ulteriori indicazioni bibliografiche).

Descrizione del Programma di Ricerca:
Il programma proposto ha un duplice obbiettivo. - Il primo (e minimale) è di contribuire alla ricerca di base mediante un piu' efficace coordinamento del potenziale editoriale e critico attivo nelle Università del Mezzogiorno, e dunque con la realizzazione di edizioni, commentari e studi critici svolti in coordinamento fra le varie unità di ricerca. Vengono avviate, in particolare, edizioni che riguardano: 1) Meister Eckhart, 2) Enrico di Gand, 3) Giovanni di Lichtenberg, 4 ) lo Hermes latinus. I due temi del progetto ("filosofico-naturalistico", "teologico-filosofico") mettono in discussione, inoltre, due nodi fondamentali della filosofia e della cultura medievale. - Il secondo e piu' ambizioso obbiettivo del programma è di porre le premesse per la creazione di una efficace rete informativa riguardante le iniziative editoriali e gli studi di filosofia, scienze e cultura medievale in corso nelle Università del Mezzogiorno, da concretizzarsi in futuro in strumenti avanzati di ricerca ed informazione come l'apertura di un sito specifico in Internet e la realizzazione e messa in rete di banche dati su strumenti, fonti e depositi librari di interesse medievistico esistenti nelle biblioteche dell'area interessata. L'articolazione di questo secondo punto costituirà una seconda fase della ricerca, da svolgersi mediante contatti personali e riunioni istituzionali parallelamente agli studi previsti dai progetti delle singole Unità, e dovrebbe sfociare nell'elaborazione dettagliata delle linee di un successivo progetto nel senso sopra indicato.

Risultati attesi:
Lavori editoriali riguardanti: 1) Meister Eckhart, 2) Enrico di Gand, 3) Giovanni di Lichtenberg, 4) lo Hermes latinus. - Studi critici relativi al filone filosofico-naturalistico della cultura medievale. - Studi critici su teologia e filosofia nel medioevo.
Progettazione di un programma di lavoro per una rete di interscambio informativo su storia della filosofia, della scienza e della cultura medievale nelle Università del Mezzogiorno

Pubblicazioni scientifiche più significative del Coordinatore nazionale:
L. Sturlese, Die deutsche Philosophie im Mittelalter. Von Bonifatius bis zu Albert dem Grossen. 748-1280, in Zusammenarbeit mit dem Verfasser uebersetzt von J. Baumann, Muenchen, Beck 1993
L. Sturlese, Meister Eckhart. Ein Portraet, Regensburg, Pustet (Eichstaetter Hochschulreden, 90) 1993
Meister Eckhart, Die lateinischen Werke, Bd. III, Lief. 11: In Evangelium Iohannis commentarium. Indices, hg. von L. Sturlese, Stuttgart, Kohlhammer 1994
L. Sturlese, Meister Eckhart in der Bibliotheca Amploniana. Neues zur Datierung des Opus tripartitum, in 'Die Bibliotheca Amploniana', hrsg. v. A. Speer, Berlin-New York, de Gruyter (Miscellanea Mediaevalia 23) 1995, 434-446
L. Sturlese, Storia della filosofia tedesca nel medioevo. Il XIII secolo, Firenze, L. S. Olschki 1996 (Accademia toscana di scienze e lettere 'La Colombaria', Studi 149)

Le Unità di Ricerca ed i loro progetti specifici:

Unità di Ricerca n. 1: Università di Lecce, dir. Loris Sturlese, progetto Eckhart. Edizioni, commentario, studi critici.

Unità di Ricerca n. 2: Università di Bari, dir. Pasquale Porro, progetto Le questioni universitarie di Enrico di Gand e di Giovanni di Lichtenberg. Edizioni di testi e studi critici su teologia e filosofia tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento.

Unità di Ricerca n. 3: Istituto Universitario Orientale di Napoli, dir. Paolo Lucentini, progetto Hermes Latinus: la tradizione ermetica nel medioevo latino. Edizioni critiche e studi.

 

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